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COMUNE PARTECIPATO

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La bellezza dell'aliante

La bellezza dell'aliante


L'aliante è un veivolo privo di motopropulsore proprio, nel quale la trazione necessaria al moto relativo all'aria circostante è data dalla componente peso dell'aliante stesso nella direzione del moto: quindi l'aliante scende continuamente rispetto all'aria. Per ottenere il distacco dal suolo, l'aliante deve essere lanciato con opportuni sistemi di catapultamento, o mediante rimorchio con un mezzo a terra ( sistemi ormai raramente usati anche nei voli di istruzione); oppure deve essere rimorchiato da un veivolo a motore e sganciato ad un'opportuna quota. Gli alianti si dividono in libratori e veleggiatori. I libratori sono adatti al volo librato, cioè sono in discesa rispetto al suolo, in quanto non hanno elevate caratteristiche aerodinamiche, non richieste per il loro impiego ( generalmente la loro velocità verticale di discesa, cioè la perdita di quota nell'unità di tempo, è superiore a 2 m/s). Storicamente il libratore è la prima semplice macchina che permesso all'uomo di volare: era infatti un libratore quello di O. Lilienthal; erano libriatori biplani quelli di Chanute e quello col quale i fratelli Wright volarono nel 1902, prima del volo a motore con il Flyer. I veleggiatori sono invece alianti di elevate caratteristiche aerodinamiche che possono, utilizzando correnti ascendenti, termiche o di pendio, inalzarsi rispetto al terreno e compiere lunghi percorsi passando da una zona favorevole ad un'altra.